15 luglio 2022

Calde giornate con brividi.

 Calde giornate con brividi.

Tra agenzie e testate informative d’influencer occidentale la notizia suspense che emerge è la questione riguardante la terza >>…<< potenza industriale Europea, l’Italia con le dimissioni di Draghi e la richiesta del supremo Mattarella di rimanere in gara per evitare la crisi.

foto web - notturna
Queste tre righe notano sia lo stress al quale ormai la gente ne ha fatto scorta. La preoccupazione di un possibile effetto domino in Europa, e conseguenzialmente forse più oltre, in effetti sembra più un momento di distrazione dall’insieme delle crisi che albeggiano su questa assolata terra. 

Il perché è scontato dato e se anche si andasse a nuove elezioni, il pacchetto voti burocrazia, il pacchetto Vaticano, Il pacchetto voti indotto da media, ecc.  di eco politica, risulterebbero ancora vincenti; pertanto, resteremmo nel tutto cambia ma nulla cambia. Più che altro appare come la pubblicità dei biscotti Balocco “fate i bravi” preludio a quello che si dovrà sopportare nella evidenza coalizzata di interessi alcuni, e nel chissà come sarà questo inverno.

La suddivisione generazionale in Italia è ben nota, come la carenza di una nuova linfa vitale emerge nella caduta delle nascite, di cui il perché anche se ben apparente non si dice. Nell’inoltre c’è che anche se lo si direbbe nulla cambia visto l’insieme globale.

Quello che si nota è un calo dell’influenza italiana nel contesto mediterraneo, con ormai la superba e capace Turchia sempre più al centro d’interessi e sviluppo geopolitico globale.

L’indirizzo strategico di questa amata Italia resta un amore sconcertante, per dirla in musica tra le righe ricorre quella canzone di Jannacci “Per fare certe cose ci vuole orecchio, ecc”. Quando il gioco si duro i duri giocano..., auguriamoci che il gioco dimostri la capacità d’inserimento globale e non si inviluppi come al solito sulla già troppo punita e provata gente di questa piccola porzione di Europa.

Scusate il fatalismo.

Ad maiora…


MM

 

 

 

 Nota cautelativa sulle interpretazioni.

 

 

 

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